In un mondo dove la maggior parte di noi lotta quotidianamente con il divano, il telecomando e la bilancia, esiste un uomo che sfida tutte le leggi della genetica e della gravità.
Chuando Tan, fotografo e modello di Singapore, ha trovato la sua fontana della giovinezza, l’ha imbottigliata e probabilmente la usa anche per cuocere il riso.
Classe 1966, quest’anno spegnerà ben 60 candeline (sì, avete capito bene), ma a guardarlo non sembra un comune mortale: i suoi addominali non sono solo scolpiti, sono opere d’arte che perfino Michelangelo avrebbe chiesto di studiare.
Il suo segreto? Non è la magia
Mentre noi cerchiamo di convincerci che il cioccolato fondente conti come “insalata”, Chuando segue una routine che farebbe sentire in colpa persino un atleta olimpico.
La colazione da campioni (ma senza cornetto)
Pare che inizi la giornata con 6 albumi d’uovo. Noi a colazione facciamo fatica a trovare due calzini uguali, lui conta le proteine.
Niente alcol, niente fumo e pochissimo caffè: la sua vita sociale è sana quanto un rito spirituale in Tibet.
Il sonno e la bellezza
Va a letto rigorosamente prima delle 23:00 e mentre noi siamo al terzo episodio della nostra serie preferita di Netflix, lui sta già autorigenerandosi.
Cosa possiamo imparare da lui?
Oltre al fatto che la genetica a volte è profondamente ingiusta, Chuando ci insegna che “vecchio” è solo un numero sul documento di identità.
Certo, avere i suoi addominali richiede disciplina ferrea, ma mantenere la pelle turgida e ricca di collagene è una questione genetica… e davanti ai geni c’è poco da fare.


