La rimozione dei contenuti e la sospensione dell’account di Fabrizio Corona da parte di Meta non riguarda solo un singolo caso, ma mostra quanto oggi le piattaforme applichino le regole sul copyright in modo automatico e rapidissimo, senza bisogno di un intervento diretto di un giudice.
In questo caso, i video contenevano materiale usato senza autorizzazione e, dopo le segnalazioni, sono stati rimossi.
Le policy di Meta vietano chiaramente la pubblicazione di contenuti protetti da diritti d’autore. Quando arrivano una o molte segnalazionI valide, la piattaforma elimina cautelativamente il contenuto, blocca l’audio o persino sospende gli account.
Questo ha conseguenze importanti per chi crea contenuti: creator, pagine ufficiali, programmi TV, aziende e pagine di intrattenimento in quanto materiali “noti” o già passati in TV, se riconoscibili, possono essere individuati in segnalati.
Di fatto, si crea un precedente serio: tutto ciò che non è originale o autorizzato può sparire in pochi minuti, senza passare da un tribunale, solo per effetto degli algoritmi e delle segnalazioni.
In altre parole, la tutela dei diritti è diventata una priorità assoluta, ma sta anche ridefinendo il modo in cui possiamo condividere contenuti online…
ma attenzione questo varrà per tutti Mediaset compresa.

