In Tendenza Ora

QHUANDO TAN: L’uomo che ha sconfitto il tempo.

JENNIFER LOPEZ CONTRO GLI HATERS

IL TRIANGOLO NO: MEDIASET, ENDEMOL E SIGNORINI.

Aspettando il ritorno del vero Fiorello… la noia

La noia, la noia, la noia, la noia…prima ancora di Angelina Mango, Vasco Rossi aveva messo in guardia il mondo dal pericolo della noia. 

Si, non ho detto gioia, ma noia, noia, noia, come ha sentenziato il Califfo.

E la parola noia, udite udite, in questo momento si manifesta in maniera chiara e inequivocabile ad ogni apparizione del più talentuoso e istrionico personaggio del nostro spettacolo: Rosario Tindaro Fiorello. Nessuno oserà mai muovere anche il più timido e lieve appunto allo showman siciliano che continua a nascondersi. E’ l’assente più presente che esista. Senza mai un rischio. Dall’edicola, al programma all’alba su Raidue alla Pennicanza, che non si capisce cosa sia. 

Stesso schema, stesso cliché, stessa fuga dalla competizione. E quindi senza pressione un appiattimento generale, lui fa battute, la corte intorno ride. Fine dello show. 

Eppure uno bravo come lui potrebbe fare tanto, ma evidentemente la paura del fallimento lo divora. Invece di fregarsene e dire che è il più bravo e tornare a fare il varietà in prima serata, si nasconde in queste nicchie dove prima non c’era nessuno e fa gridare al miracolo per quattro sketch noiosi e prevedibili. Un talento immenso, il migliore che c’è, autoridotto allo stato di bimbominkia. Un vero spreco. Un grande peccato. Se Fiorello avesse voglia di tornare davvero nell’arena ritroverebbe guizzi e lampi che solo lui ha avuto nella tv degli ultimi 25 anni, invece si è autopensionato. Basterebbe tornare a fare in grande quello che sa fare e se poi dall’altra parte il pubblico in maggioranza andasse a vedere se la busta venga aperta o meno chissenfrega. 

Della tv finta delle buste, i tronisti e i tentatori non rimarrà nulla.

E poi meglio passare alla storia lottando sul campo che ritirandosi fingendo di battersi ancora. 

Che noia!

Previous Post

Belen, carriera TV alla deriva?

Next Post

ISRAELE ALL’EUROVISION 2026

Commenta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *